Notizie dall'altro mondo; quello della malattia;del disagio sociale; della povertà;dell'ngiustizia

 

             

Una Storia a lieto fine.

 

 

Un giorno di 5 anni fa, al portone di Chiesa vidi un uomo chiedere l'elemosina, ero in ritardo per la Messa, pensai di fermarmi appena finita,entrai..... e ... immediatamente come un lampo gli occhi dell'uomo che avevo intravisto di sfuggita... mi si piazzarono davanti, erano occhi tristi velati... timorosi e dignitosi, riuscì di corsa da Chiesa ,capii subito che la mia Messa era là con Lui. Le chiesi come si chiamasse e mi presentai, si chiamava Giuseppe, scambiammo alcune parole le domandai come  mai era la.... si notava una sofferenza profonda, mi disse che a causa di un esaurimento nervoso era finito in strada , la famiglia non ce l'aveva fatta a seguirlo nel suo cammino di malattia, notai che era pulito le chiesi di cosa avesse bisogno(e automaticamente mi sentii scema)ma Lui comprese la mia voglia di ascoltarlo di capirlo e se fosse stato possibile aiutarlo, nel mio piccolo. Mi racconto con tanta accorata tristezza che aveva bisogno di lavorare, ma che nessuno lo aiutava.... neppure i preti si lamentò.... non cercava un lavoro ne fisso ne nulla... cercava solo di guadagnarsi ciò che le sarebbe stato dato anche spazzando un cortile,cerca la dignità. Si arrangiava per mangiare bene o male... per dormire....una panchina si trova sempre.... ma la dignità di guadagnarsi il pane....nessuno sembrava potergliela donare. Mi si strinse il cuore....e pensai alle grandi fortune che io avevo avuto nella vita. Giuseppe aveva qualcosa che in pochi altri ho incontrato,sentivo la sua forza di non arrendersi alla strada, alla società così selettiva e cattiva.... di non arrendersi nonostante la malattia. Rincontrai Giuseppe alcune volte.... mi fermavo sempre a scambiare alcune parole a chiederle come stava... le proposi di venire a casa mia, quando avesse il desiderio di farlo per qualsiasi suo bisogno, in fondo se io ho una casa non è certo perché sono più brava .... Io reputo che ogni cosa che noi "possediamo" sia di tutti e per tutti. Tempo dopo dei miei amici(conosciuti in chat e poi personalmente) sapendo che  non me la passavo molto bene economicamente, parlandosi, decisero di fare un regalo a me e mia figlia(si avvicinava il Natale). E' stato un gesto che mai più dimenticherò... conoscevo uno solo di loro personalmente, non avrei mai pensato che delle persone che non avevo mai visto, mi, volessero così bene. Glauco di Novara, Marco di Milano, Elisabetta,Antonella e Fortunato romani, Vincenzo calabrese, Antonella di Milano, e Carlo Germania Altri Angeli per me.... insomma mi mandarono con mio immenso stupore circa 1.000.000 di lire, per farmi passare un Natale sereno. Decisi così che se loro erano i miei Angeli perchè avevo avuto la fortuna di incontrarli, avevo il dovere di pensare anche a chi non ha avuto la fortuna di conoscere persone buone,e decisi che una parte di quei soldi sarebbe andata anche a Giuseppe, mia nonna diceva sempre" in su bucoii preziu s'Angelu si doi sezzidi" che tradotto significa " se condividi un boccone con chi ha bisogno l'Angelo si siede accanto a voi". Non incontrai mai più Giuseppe.... ma lo cercai e lo cerco ancora ( chi avesse mai notizie di Lui mi contatti)....e nella mia ricerca incontrai Josè-Marìa. Occhi chiari come Giuseppe, dignitosi e fieri come i suoi....un carattere forte.... e la voglia di non arrendersi mai. Ricordo quando lo vidi la prima volta , lo accompagno a casa mia un operatore della Caritas.... era passato un anno da che cercavo Giuseppe, i suoi soldi erano sempre là, che aspettavano. finalmente lo avrei rivisto e avrei potuto donarle il suo regalo di Natale dell'anno prima....ma appena lo vidi capii che non era il Giuseppe che cercavo... Compresi che  il Signore mi aveva mandato un altro “Giuseppe” e che a quello ora dovevo donare il regalo….. così conobbi un mio grande e nuovo Amico Josè-Marìa. Persona straordinariamente, colta, sensibile e che conosceva le miserie della vita….. e i suoi grandi dolori…. Che ha conosciuto la sensazione di non esistere per il mondo (se non per Dio). Cercava lavoro anche Lui…cerca dignità….. e così è approdato in toscana, dopo essere stato in giro per il mondo,  dalla sua Spagna (Catalogna). Stava cercando di risalire la cima…. Con l’aiuto di molti amici, aveva trovato una  piccola stanza qui nel paese dove sto io. Ha provato lavori duri e pesanti ma essendo debilitato nel fisico non ce la faceva a fare lavori pesanti…. E solo quelli trovava…così inizio a  vendere i giornali per “fuori binario” e allo stesso tempo a scrivere articoli sullo stesso. Si firma come  L’ASTRONAUTA. Straordinariamente acuto  in ascolto del mondo e delle persone  con una sensibilità d’animo difficile da trovare, sviluppa la capacità di comprendere il linguaggio  “non verbale” che lo porta lontano….  la vita nella sua durezza le dona l’opportunità di sperimentare cose che altrimenti mai comprenderebbe, forse. Ha passato giorni bui….. disperazione e ancora, nonostante la piccola casa… l’incertezza del domani….la precarietà che bussa in ogni momento alla porta….il freddo, e la fame che ti ricordano sempre…..  qual è la scala dei valori e le priorità nella vita e l'ingiustizia degli uomini. Persona profondamente religiosa …ma al di fuori delle convenzioni e contro il Clero…una persona con una fortissima personalità e forza. Comincia a scrivere….. non solo per il giornale….anche per chi cmq compra il suo giornale….. frasi…. E piccole cose che porta la gente che lo avvicina a capire i messaggi di grande valore che vuole condividere con il mondo. Passano anni…. Ogni tanto mi viene a trovare  e mi porta “fuori binario” leggo i suoi articoli e comprendo che è uno spazio che le sta stretto….comprendo che ha molto da donare come esperienza di vita. Quando parliamo  mi fa riflettere su molte cose…. Mi fa mettere in discussione le mie convinzioni così facendo mi fa crescere….Finalmente riesce circa un anno fa a racimolare faticosamente i soldi per andare a trovare sua madre in Catalogna, è una grande gioia per Lui (anche se altri grandi dolori ancora vivono nel suo cuore), io sono felice di vederlo contento…quando torna ha sempre un pensiero per me…. E’ generoso ha un cuore immenso e non dimentica chi nel bene e nel male ha attraversato la sua vita. Decide con l’aiuto di molti studenti e professori universitari, amici suoi, di pubblicare le cose che scrive….. la sua esperienza di vita sulla strada…. Le sue  riflessioni e altre riflessioni che Lui si augura che almeno in alcuni faccia nascere una coscienza diversa  verso chi non ha la nostra stessa fortuna….

Josè-Marìa  ha pubblicato ora a dicembre, piccoli grandi pezzi della sua vita mi auguro, ma sopratutto Lui che aprano nuovi orizzonti alla mente e coscienza umana,di chi si accosta alla lettura di tante Perle che Lui ci ha voluto donare.  Non si è dimenticato di me… anzi….mi ha portato il suo Libro anche se ora ha davvero poco tempo….la sua vita è cambiata….. in un mese è passato dalla strada alle interviste…. convegni…. Lo chiamano dappertutto terrà una lezione all’università…il suo libro per sua scelta viene venduto nei negozi equo - solidali e da Lui personalmente è già in fase di ristampa. La sua vita ora è cambiata….. ha ogni giorno da mangiare….. non piu il terrore di non pagare l’affitto o di accendere la luce o il riscaldamento. E' stralunato…. Ma felice….. ha donato voce nel suo libro anche a molti suoi compagni di viaggio…. Inizi un nuovo viaggio caro Josè-Marìa ed io con tutto  il cuore ti auguro buon viaggio Josè-Marìa che il Signore sia sempre  nel tuo cuore e che finalmente ci sia un pocodi meritata serenità anche per te….io so che tu sarai sempre un Angelo , (perché solo chi è stato nell'inferno sa cosa significa venir bruciato dalle fiamme) so che non dimenticherai mai nella tua nuova vita chi non ce l’ha fatta come te…. Buona fortuna Amico caro, vola alto per te e per tutti coloro alla quale sono state tarpate le ali.

Ti voglio bene Josè-Marìa.

 

Inutile dirvi che consiglio vivamente la lettura di questo piccolo ma grande libro a chi decide nella vita di non chiudere gli occhi di fronte alla realtà che ogni giorno incontriamo in ogni angolo di strada.

 

 

 

             

 

Al mio caro amico Josè-Marìa e a tutti i senza-tetto  del mondo con la speranza di una rivincita nella società.

 

Il mio nome è mai più (Liga Jova e Pelù )